CIVITAVECCHIA – Sulla vicenda, tornata nuovamente alla ribalta dopo l’allarmante risposta del sottosegretario alla Difesa all’interrogazione parlamentare dell’On. Marta Grande sulla paventata ipotesi di un “inceneritore” per la distruzione delle armi chimiche al Centro Tecnico Logistico Interforze (CETLI) NBC di Civitavecchia, scende in campo il presidente dell’associazione cittadina “Il Popolo della Città” Antonio Cacace.
Sulla importante materia Cacace chiede ai candidati sindaci in primis, ai partiti politici, alle liste e movimenti collegati, di dichiarare da subito il loro pensiero sulla questione motivandolo in maniera chiara e di semplice comprensione, un impegno formale in caso di elezione su come intenderanno affrontare la situazione.


















