“Ci è piaciuta molto la dichiarazione che la Presidente Polverini ha rilasciato ieri alla stampa nella quale ha espresso la volontà di voler realizzare un’opera importante a Civitavecchia per ricompensare la città per l’impegno messo in campo e per i disagi subiti nell’emergenza immigrati – ha riferito Antonio Cacace, presidente dell’associazione cittadina “Il Popolo della Città” - A tal proposito, rincariamo la dose e chiediamo alla Governatrice Polverini di impegnarsi in prima persona facendo finanziare dalla Regione Lazio i lavori necessari per convertire l’ex caserma De Carolis in abitazioni da destinare alle famiglie in attesa di un alloggio popolare e rimaste fuori dalla graduatoria delle “casette di legno”. Sarebbe questo un bellissimo gesto da parte della Polverini e il miglior modo, forse l’unico, per ricompensare i civitavecchiesi (una volta tanto) delle tante servitù che hanno dovuto subire per amor di Patria.venerdì 29 aprile 2011
Emergenza immigrati: la Presidente Polverini vuole ricompensarci, perchè non chiedere la riconversione della De Carolis?
“Ci è piaciuta molto la dichiarazione che la Presidente Polverini ha rilasciato ieri alla stampa nella quale ha espresso la volontà di voler realizzare un’opera importante a Civitavecchia per ricompensare la città per l’impegno messo in campo e per i disagi subiti nell’emergenza immigrati – ha riferito Antonio Cacace, presidente dell’associazione cittadina “Il Popolo della Città” - A tal proposito, rincariamo la dose e chiediamo alla Governatrice Polverini di impegnarsi in prima persona facendo finanziare dalla Regione Lazio i lavori necessari per convertire l’ex caserma De Carolis in abitazioni da destinare alle famiglie in attesa di un alloggio popolare e rimaste fuori dalla graduatoria delle “casette di legno”. Sarebbe questo un bellissimo gesto da parte della Polverini e il miglior modo, forse l’unico, per ricompensare i civitavecchiesi (una volta tanto) delle tante servitù che hanno dovuto subire per amor di Patria.giovedì 28 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
ORA USIAMO LA 'DE CAROLIS' PER LA NOSTRA EMERGENZA ABITATIVA
Abbiamo appreso dalle parole della Governatrice Polverini che l’emergenza immigrati in città è conclusa e che l’ex caserma De Carolis ritornerà a breve nelle disponibilità del Comune di Civitavecchia, come previsto dall’accordo con il Ministro della Difesa per il passaggio agli Enti locali delle caserme dismesse. Chiediamo, quindi, al sindaco Moscherini, in qualità di associazione cittadina, di prendere seriamente in esame la possibilità di convertire questa ex struttura militare immersa nel verde, in abitazioni da destinare a chi è in attesa di un alloggio popolare, per tamponare (così come si è fatto con le “casette di legno”) la perenne e gravissima emergenza abitativa che grava sul Comune di Civitavecchia.lunedì 25 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
TAXI ABUSIVI IN CITTA': COSA FARE?
La cronaca locale continua a sottoporci, ormai da qualche anno e a cadenza più o meno costante, il fenomeno sempre più dilagante in città dell’abusivismo di vario genere e nel caso specifico dell’abusivismo nel servizio taxi.E’ cronaca di questi giorni, infatti, dei controlli effettuati e portati a buon fine dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Viale della Vittoria nei confronti di due romani che effettuavano il servizio taxi senza i regolari permessi.
Si sa, ormai la nostra città a causa dello sviluppo portuale e del conseguente aumento del traffico crocieristico (che “scarica” ogni giorno migliaia di turisti stranieri) è diventata una piazza appetibile soprattutto per gli specialisti capitolini dell’esercizio abusivismo del servizio taxi e dell’NCC (noleggio con conducente), incoraggiati sicuramente dalla scarsa concorrenza causata dalle poche licenze taxi rilasciate in passato dal Comune di Civitavecchia, che dai pochi controlli che si effettuano dentro e fuori dallo scalo.
E allora cosa fare?
martedì 12 aprile 2011
ANTONIO CACACE (IL POPOLO DELLA CITTA'): VOGLIAMO LE TELECAMERE IN CONSIGLIO COMUNALE.
I tempi cambiano. Anche il consiglio comunale di Civitavecchia deve essere trasmesso su internet e sulle emittenti tv locali. Crediamo che offrire la possibilità a tutta la cittadinanza di poter visionare tramite internet o la televisione le riprese dei lavori dell’amministrazione comunale, sia un atto di trasparenza che agevola il cittadino e offre al tempo stesso la possibilità agli amministratori di mostrare la loro attività operativa all’interno dell’aula consigliare.
Le discussioni del Consiglio comunale si potrebbero cosi vedere rimanendo comodamente seduti a casa, collegandosi al sito ufficiale del Comune e/o più semplicemente guardarlo in tv (tramite apposite convenzioni con le emittenti locali) così come già accade oggi per le trasmissioni propagandistiche tanto care ai politici locali.
sabato 9 aprile 2011
SOLIDARIETA’ AL SINDACO PDL DI CASTELNUOVO CHE SI DIMETTE PER PROTESTA CONTRO ALEMANNO
Da cittadini della provincia che da mesi si battono per impedire al sindaco di Roma di far diventare il Comune di Civitavecchia la discarica della Capitale, esprimiamo piena solidarietà a Fabio Stefoni, sindaco di Castelnuovo di Porto e Consigliere provinciale del Pdl, che si è dimesso dall’incarico di primo cittadino per protestare contro la decisione di trasferire a Castelnuovo i nomadi sgomberati da Roma. Un’altra decisione imposta da chi pensa di poter trasferire semplicemente i problemi dalla Capitale alla provincia, da chi è convinto di poter comandare – chissà poi perché – anche a casa degli altri!
lunedì 4 aprile 2011
ANTONIO CACACE RINGRAZIA PATRIZIO CARRAFFA E RICAMBIA IL SALUTO
Caro Patrizio,
ti ringrazio innanzitutto, a nome dell’Associazione, per le belle parole spese e per l’attestazione di stima che hai voluto dimostrare nei nostri confronti. Così come ti ringrazio per aver voluto rendere pubblica questa tua missiva autorizzandoci a pubblicarla sul nostro sitoweb e sulla nostra pagina di facebook. Condividiamo infatti – e questo sicuramente ci accomuna – l’amore per il nostro territorio e la nostra città e l’insofferenza verso quella politica che noi chiamiamo “del potere e delle poltrone” (per intenderci quella che si sottomette al potere, che mette al primo posto i propri interessi e all’ultimo i cittadini che pretendono di rappresentare). Così come ci accomuna anche la voglia di rinnovare questa classe politica cittadina, secondo noi, non sempre adeguata perché troppo concentrata a promuovere la propria carriera politica. Noi amiamo usare il termine “rinnovare” e non “rottamare” perché quest’ultimo ci ricorda troppo il sindaco di Firenze e la cosa non ci piace!
domenica 3 aprile 2011
PATRIZIO CARRAFFA SALUTA E AUGURA BUON LAVORO A 'IL POPOLO DELLA CITTA''
Cari Amici de 'Il Popolo della Città', nel farvi gli auguri per quello (il vostro) che io ritengo un importante e ambizioso progetto e del quale ho letto i principi fondanti sul vostro sito, vi dico che avrete tutto il mio sostegno. Quella che io ritengo dover cominciare in questa città e' l'epoca della "rottamazione" della vecchia politica e dei vecchi politicanti cosa che mi e' sembrata emergere con forza anche tra le pagine del vostro sito.
Per vecchia politica intendo l'incapacità ma soprattutto la paura di affrontare quelle che sono a mio avviso le sfide del domani e ll coraggio di saper se necessario andare contro alcuni poteri forti che da troppo tempo controllano e gestiscono solo ed esclusivamente nel loro interesse la cosa pubblica.
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