sabato 26 novembre 2011
ANTONIO CACACE: UN'ESPERIENZA CHE PARTE DAL BASSO E LA VOGLIA DI VOLARE ALTO
Un'avventura politica e sociale all’insegna del territorio e totalmente dedicata al servizio della comunità. In questa logica è nata l'esperienza associativa de “Il Popolo della Città” a Civitavecchia. Qualcuno di noi si è lasciato alle spalle esperienze politiche non proprio lusinghiere ma, come insegna il sapiente, quello che non uccide rafforza. E così la blacklist è stata subito chiara: niente beghe di palazzo, addio carrieristi, mai più procacciatori d’affari, solo un gruppo di amici che insieme ad altri aggiuntisi in seguito, si spendono per la propria collettività.
“Il Popolo della Città” si identifica come un movimento di partecipazione civica a Civitavecchia, un’associazione di cittadini per i cittadini che nasce dal basso e, forte delle proprie idee, si prefigge di usare la politica per affrontare e risolvere i problemi della comunità e del territorio.
mercoledì 23 novembre 2011
CIVITAVECCHIA, CACACE (IL POPOLO DELLA CITTA’): “DESTINARE LA DECAROLIS ALL’EMERGENZA ABITATIVA E FACCIAMO COSTRUIRE LE CASE ALL’ATER”
“Visto che si riparla e in tempi sospetti di nuova destinazione d’uso della ex caserma De Carolis, attualmente adibita (alla meno peggio) ad ospitare gli extracomunitari richiedenti asilo politico, rilanciamo la nostra proposta dello scorso aprile di riconvertire la struttura in alloggi popolari”. Lo dichiara Antonio Cacace, Presidente dell’associazione Il Popolo della Città.“La nostra ipotesi - spiega Cacace - è di cedere l’intero plesso all’Ater di Civitavecchia del neo presidente Gino Vinaccia, il quale potrebbe riservare i fondi di cui dispone per ristrutturare e convertire l’ex caserma in confortevoli, dignitosi e permanenti alloggi da destinare alle famiglie civitavecchiesi in difficoltà economica ed in emergenza abitativa”.
venerdì 18 novembre 2011
ROMA, IL POPOLO DELLA CITTA’ A FIANCO DEI LAVORATORI DEL GRUPPO IDI SANITA’ CHE NON PERCEPISCONO LO STIPENDIO
“Siamo vicini e solidali con gli operatori sanitari del Gruppo IDI, tra cui concittadini di Civitavecchia, e presenziamo ai loro presidi davanti alle 2 strutture romane, il San Carlo e Villa Paola, in quanto riteniamo che non sia giusto trattare in questo modo lavoratori che, nonostante si rechino regolarmente tutti i giorni a lavorare garantendo l'assistenza ai pazienti, rischiano di non poter provvedere ai fabbisogni delle loro famiglie perché da mesi ricevono pagamenti irregolari e continui rinvii degli stipendi”, dichiara il movimento cittadino “Il Popolo della Città”.
lunedì 14 novembre 2011
CIVITAVECCHIA, ANTONIO CACACE (IL POPOLO DELLA CITTA’): BENE PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E PORTO PURCHE' NON SIA SOLO UNO SPOT ELETTORALE
“Che il sindaco Moscherini e il presidente dell’autorità portuale Monti avessero una forte intesa lo sapevamo già. Non si capisce però la necessità di formalizzarla, siglando un protocollo d'intesa tra Comune e Porto che rappresenta alla fine solo una dichiarazione di intenti, senza alcun impegno effettivo, che rischia di essere soltanto una promessa elettorale”. Lo dichiara Antonio Cacace, Presidente dell’Associazione Il Popolo della Città di Civitavecchia. “Il dubbio lo solleva anche lo stesso vicesindaco Zappacosta quando auspica - prosegue Cacace - un concreto passo in più rispetto al protocollo d’intesa tra porto e Comune di Civitavecchia. Riteniamo che vada stipulata subito una convenzione per mettere nero su bianco gli obblighi del porto verso la città e regolamentarne i rapporti.
venerdì 11 novembre 2011
CIVITAVECCHIA, TRASPORTI: ANTONIO CACACE (IL POPOLO DELLA CITTA’): “PENDOLARISMO AL COLLASSO. IGNORATO L’ APPELLO AL SINDACO PER LA TUTELA DEI VIAGGIATORI”
“Disservizi, guasti, convogli ridotti, ritardi cronici e sporcizia aumentano sui treni ormai in proporzione all’aumento del costo dei servizi. La condizione dei pendolari che viaggiano sulla linea ferroviaria Civitavecchia – Roma è al collasso e la politica locale se ne lava prontamente le mani, dopo aver ignorato per anni la questione nonostante i ripetuti solleciti anche da parte nostra”. Lo dichiara Antonio Cacace, presidente de “Il Popolo della Città”, in merito alla spaccatura venutasi a creare tra il Comitato Pendolari di Civitavecchia e l’Amministrazione comunale la quale starebbe spingendo il Comitato a costituirsi in “movimento politico dei pendolari” per autotutelarsi di fronte all’indifferenza delle Istituzioni locali.giovedì 3 novembre 2011
martedì 1 novembre 2011
LA CHIUSURA DEL CIMITERO LA DOMENICA POMERIGGIO OSTACOLA IL CULTO DEI DEFUNTI A CIVITAVECCHIA
“Il culto dei defunti è un momento importante nella vita di una comunità cittadina, in particolare in questo periodo, dove per la festività di “Ognissanti” e la commemorazione dei Defunti, molti nostri concittadini che vivono lontani, tornano in città anche per visitare i propri cari estinti. A Civitavecchia i 2 cimiteri comunali sono chiusi la domenica pomeriggio, limitando così le visite ai defunti proprio nella giornata consacrata e più comoda per tutti, specie per i non residenti. Pertanto, chiediamo al sindaco di Civitavecchia e al presidente di Ippocrate, la Sot comunale che gestisce i servizi cimiteriali, di riattivare quanto prima l’apertura domenicale pomeridiana dei cimiteri, per rendere fruibile tutto l’anno la struttura cimiteriale anche nei giorni festivi. Nell’immediato sollecitiamo l'apertura straordinaria dei cimiteri per la domenica almeno per tutto il mese di novembre, tradizionalmente dedicato al culto dei defunti, così come avviene in molte città d’Italia, dove è prevista l’entrata anche la domenica pomeriggio.” Lo dichiara l’associazione cittadina Il Popolo della Città.
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